Obiettivi

La legge 8 novembre 2000 n. 328, “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e il DPRS 4 novembre 2002, con il quale sono state approvate le Linee guida per l’attuazione del piano socio-sanitario della Regione siciliana, nonostante i contenuti innovativi e i principi a cui si ispirano, ancora oggi dimostrano, se pur una buona definizione degli obiettivi, una attuazione incompleta in certi contesti territoriali ed una contenuta efficacia ed efficienza di risultati ed obiettivi raggiunti. Quantunque sia oggi disponibile uno strumento di pianificazione su base triennale denominato “Piano di Zona” con il quale i territori, in forma di aggregazioni di Comuni, devono far fronte alle esigenze di servizi socio-assistenziali e socio-sanitari della popolazione e dei diversi target più deboli, tuttavia le esigue risorse disponibili e l’articolata problematicità della domanda di servizi in ambito sociale oltre che la complessità delle condizioni di erogazione degli stessi pongono una serie di difficoltà rispetto all’efficienza sia in termini di qualità che di raggiungimento del maggior numero possibile di soggetti interessati e/ bisognosi.

Sulla base di tali considerazioni, il presente progetto si innesta quale strumento per attivare azioni integrative (strutturali, mediante acquisizione di beni e servizi innovativi) e, in particolare, nuovi servizi a distanza di tipo interattivo, rispetto a quelle che il Distretto socio-sanitario ha già pianificato attraverso il Piano di Zona 2010-2012 (PdZ). Se i PdZ triennali intendono pianificare ed attivare azioni immediate per dare risposte concrete e di livello base alle esigenze dei differenti “target deboli” di popolazione, il presente progetto, complementarmente, intende sostenere lo sviluppo di azioni di sistema, con investimenti straordinari, e l’attivazione di azioni sperimentali con l’intento di promuovere servizi di telecare mediante l’uso di tecnologie ICT che ottimizzano i risultati del lavoro “missione” dei Distretti socio-sanitari.Individuare, quindi, nel Piano di Zona del D6, alcuni servizi ed azioni (similari e/o comuni) previsti in campo sociale e socio-sanitario implementabili e/o sostenibili operativamente attraverso l’uso di una realizzanda piattaforma di rete info-telematica al fine di ottimizzarne i contenuti, gli effetti e i costi è oggetto della presente azione progettuale.

L’oggetto è, ulteriormente, collegabile alle seguenti azioni:

  • Tradurre, per quanto possibile, in procedure e protocolli sviluppabili in rete, i differenti servizi socio-assistenziali-sanitari individuati in modo da migliorarne le condizioni di erogazione (on-line, teleassistenza, fruibili in autonomia di spazio e di tempo) e di supporto agli utenti finali.
  • Realizzare una rete info-telematica attraverso cui veicolare la serie (ampliabile quanto si vuole secondo il principio della scalabilità e dell’up-grade continuo) dei diversi servizi di natura sociale individuati e rivolti ai differenti target della popolazione.

 

Pertanto, l’obiettivo è quello di collegare il presente progetto alla progettualità socio-assistenziale e sanitaria già in essere presso i Distretti, sostenendo processi di “ammodernamento, efficacia e automatizzazione” di servizi e procedure, al fine di migliorare la qualità degli stessi servizi ovvero erogare nuovi e più qualificati servizi.

I principali obiettivi del progetto, in definitiva, sono:

  • Diffondere la conoscenza, la diffusione e l’approccio all’uso dei servizi socio-assitenziali-sanitari mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie info-telematiche.
  • Centralizzare, anche attraverso un idoneo sistema di intermediazione costituito da operatori di settore, alcuni servizi socio-assitenziali-sanitari ed automatizzare sia il processo di erogazione sia quello di utilizzazione da parte dei destinatari finali, atteso che oggi ciò risulta essere possibile mediante l’uso delle tecnologie info-telematiche;
  • Consentire un’adeguata gestione dell’intero processo (implementazione, operatività, monitoraggio, controllo dell’efficacia) di erogazione del singolo servizio;
  • Integrare l’offerta qualitativa e quantitativa di sevizi socio-assistenziali-sanitari, al fine di raggiungere, con livelli elevati di qualità, il maggior numero possibile di destinatari finali.

 

In definitiva, il presente progetto risulta contribuire alla erogazione dei servizi alle persone e alle famiglie, integrando le azioni che il Piano di Zona garantisce: servizi di aiuto personale; servizi di assistenza domiciliare; servizi di integrazione scolastica e lavorativa; servizi di sostegno e di sostituzione temporanea della famiglia; programmi di aiuto alla persona”.

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